Diritto Calcistico

C.R. ABRUZZO –Tribunale Federale Territoriale – 2019/2020 – figcabruzzo.it – atto non ufficiale – CU N. 10 del 22/08/2019 – Delibera – NEL DEFERIMENTO: – DEL SIG. CASTALDO ANTONIO, ALL’EPOCA DEI FATTI PRESIDENTE U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMA 1, E 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE AGLI ARTT. 7 COMMA 1 DELLO STATUTO FEDERALE E 39 COMMA 1 E 5 DELLE N.O.I.F., PER AVERE OMESSO DI PROVVEDERE AL REGOLARE TESSERAMENTO DEL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO, GIÀ VINCOLATO CON L’A.S.D. VASTESE E, COMUNQUE, PER AVERE CONSENTITO, OVVERO, NON IMPEDITO L’UTILIZZO DELLO STESSO, IN LUOGO DEL GIOCATORE ANTONIO DEVIVO, REGOLARMENTE TESSERATO PER LA PROPRIA SOCIETÀ, PARTECIPANTE AL CAMPIONATO DI PROMOZIONE ABRUZZESE, GIRONE B, NELLE PRIME 17 GARE DI CAMPIONATO, VALORIZZANDO L’OMONIMIA ESISTENTE IN MODO DA SIMULARE, CON L’APPOSIZIONE NELLE DISTINTE DI GIOCO DEL NUMERO DI MATRICOLA N. 6906900 DI PERTINENZA DEL PROPRIO GIOCATORE, CHE IL CALCIATORE EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO (DE VIVO ANTONIO) FOSSE QUELLO REALMENTE TESSERATO (DEVIVO ANTONIO), COSÌ INDUCENDO ALTRI IN ERRORE CIRCA LA REGOLARE POSIZIONE DEL PRIMO;  DEL SIG. D’AMICO RUDY, ALL’EPOCA DEI FATTI DIRETTORE GENERALE U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMI 1 E 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE AGLI ARTT. 7 COMMA 1 DELLO STATUTO FEDERALE, 39 COMMI 1 E 5 E 61 COMMI 1 E 5 DELLE N.O.I.F., PER AVERE, CONCRETAMENTE, INDOTTO IL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO, GIÀ VINCOLATO CON L’A.S.D. VASTESE, A SOTTOSCRIVERE MODULO DI TESSERAMENTO PER L’U.S. SAN SALVO, FINGENDONE, SUCCESSIVAMENTE, L’AVVENUTO DEPOSITO PRESSO LA LEGA, NONCHÉ PER AVER CONSENTITO, ANCHE CON LA SOTTOSCRIZIONE, NELLA QUALITÀ, DI DUE DISTINTE DI GARA, L’UTILIZZO DELLO STESSO IN LUOGO DI ANTONIO DEVIVO, REGOLARMENTE TESSERATO PER LA PROPRIA SOCIETÀ, PARTECIPANTE AL CAMPIONATO DI PROMOZIONE ABRUZZESE, GIRONE B, NELLE PRIME 17 GARE DI CAMPIONATO, VALORIZZANDO L’OMONIMIA ESISTENTE, IN MODO DA SIMULARE, CON L’APPOSIZIONE NELLE LISTE DI GIOCO DEL NUMERO DI MATRICOLA N. 6906900 DI PERTINENZA DEL PROPRIO GIOCATORE, CHE IL CALCIATORE EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO (DE VIVO ANTONIO) FOSSE QUELLO REALMENTE TESSERATO (DEVIVO ANTONIO), COSÌ INDUCENDO ALTRI IN ERRORE CIRCA LA REGOLARE POSIZIONE DEL PRIMO; – DEL SIG. DI CESARE MAURIZIO, DETTO IZIO, NON TESSERATO MA GIÀ SEGRETARIO – COLLABORATORE DELL’U.S. SAN SALVO ALL’EPOCA DEI FATTI, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMI 1 E 5 DEL C.G.S ,NONCHÉ 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE AGLI ARTT. 7 COMMA 1 DELLO STATUTO FEDERALE E 39 COMMI 1 E 5 DELLE N.O.I.F., PER AVERE CONSENTITO L’UTILIZZO DEL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO, TESSERATO PER L’A.S.D. VASTESE, IN LUOGO DI ANTONIO DEVIVO, REGOLARMENTE TESSERATO PER LA PROPRIA SOCIETÀ, PARTECIPANTE AL CAMPIONATO DI PROMOZIONE ABRUZZESE, GIRONE B, NELLE PRIME 17 GARE DI CAMPIONATO, VALORIZZANDO L’OMONIMIA ESISTENTE, IN MODO DA SIMULARE, CON L’APPOSIZIONE NELLE DISTINTE DI GIOCO DEL NUMERO DI MATRICOLA N. 6906900 DI PERTINENZA DEL PROPRIO GIOCATORE, CHE IL CALCIATORE EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO (DE VIVO ANTONIO) FOSSE QUELLO REALMENTE TESSERATO (DEVIVO ANTONIO), COSÌ INDUCENDO ALTRI IN ERRORE CIRCA LA REGOLARE POSIZIONE DEL PRIMO; – DEL SIG. MEO TULLIO CARMINE, ALL’EPOCA DEI FATTI DIRIGENTE DELL’U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMI 1 E 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE ALL’ART. 61 COMMI 1 E 5 DELLE NO.I.F., PER AVERE, QUALE DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE UFFICIALE DELLA SQUADRA, IN OCCASIONE DELLA DISPUTA DI N. 11 (DAL 26/9/2018 AL 2/12/2018) INCONTRI DI CAMPIONATO DELLA PREDETTA SOCIETÀ, MILITANTE NEL GIRONE B DELLA PROMOZIONE ABRUZZESE, CON LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DISTINTE DI GARA CONSEGNATE ALL’ARBITRO, ATTESTATO LA REGOLARE POSIZIONE DEL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO, GIÀ VINCOLATO CON L’A.S.D. VASTESE, CONSENTENDO COSÌ CHE IL MEDESIMO PARTECIPASSE ALLE SFIDE SENZA AVERNE TITOLO; – DEL SIG. BENEDETTO GINO, ALL’EPOCA DEI FATTI DIRIGENTE DELL’U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMI 1 E 3 C.G.S. E 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE ALL’ART. 61 COMMI 1 E 5 DELLE N.O.I.F., PER AVERE, QUALE DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE UFFICIALE DELLA SQUADRA, IN OCCASIONE DELLA DISPUTA DEL MATCH DI CAMPIONATO DELLA PREDETTA SOCIETÀ, MILITANTE NEL GIRONE B DELLA PROMOZIONE ABRUZZESE, TRA ORTONA – SAN SALVO DEL 23/9/18, CON LA SOTTOSCRIZIONE DELLA DISTINTA DI GARA CONSEGNATA ALL’ARBITRO, ATTESTATO LA REGOLARE POSIZIONE DEL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO, GIÀ VINCOLATO CON L’A.S.D. VASTESE, CONSENTENDO COSÌ CHE IL MEDESIMO PARTECIPASSE ALL’INCONTRO SENZA AVERNE TITOLO E, INOLTRE, PER ESSERSI SOTTRATTO PER DUE VOLTE ALL’AUDIZIONE DISPOSTA DALL’INQUIRENTE, SENZA ADDURRE GIUSTIFICAZIONI DI SORTA; – DEL SIG. DE VIVO ANTONIO, CALCIATORE TESSERATO PER L’A.S.D. VASTESE, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMI 1 E 5, IN RELAZIONE ALL’ART. 10 COMMA 2 DEL C..G.S. E ALL’ART. 39 DELLE N.O.I.F., PER AVERE DISPUTATO TRA LE FILA DELL’U.S. SAN SALVO 1967, MILITANTE NEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE ABRUZZESE, GIRONE B, DALL’INIZIO DEL CAMPIONATO 2018/2019, BEN 17 GARE CONSECUTIVE, SINO A QUELLA DEL 23/12/2018, SAN SALVO – CASALBORDINO, SENZA AVERNE TITOLO PERCHÉ NON TESSERATO; – DELLA SOCIETÀ U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DI CUI ALL’ART. 4 COMMI 1 E 2 DEL C.G.S., A TITOLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTA ED OGGETTIVA PER LE CONDOTTE RISPETTIVAMENTE ASCRITTE AL PROPRIO PRESIDENTE ED AI PROPRI DIRIGENTI; HA ADOTTATO NELLA SEDUTA DEL 5.8.19 LA DECISIONE CHE DI SEGUITO SI RIPORTA:

NEL DEFERIMENTO: – DEL SIG. CASTALDO ANTONIO, ALL’EPOCA DEI FATTI PRESIDENTE U.S. SAN SALVO, LA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE NORME E DEGLI ATTI FEDERALI NONCHÉ DEI DOVERI DI LEALTÀ, CORRETTEZZA E PROBITÀ DI CUI ALL’ART. 1 BIS COMMA 1, E 10 COMMI 2 E 6 DEL C.G.S., IN RELAZIONE ANCHE AGLI ARTT. 7 COMMA 1 DELLO STATUTO FEDERALE E 39 COMMA 1 E 5 DELLE N.O.I.F., PER AVERE OMESSO DI PROVVEDERE AL REGOLARE TESSERAMENTO DEL CALCIATORE DE VIVO ANTONIO,…

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